Ordine degli Psicologi Informazioni di Base
PROGRAMMA PSYNSIEME
PSYNSIEME: Per promuovere il lavoro in forma associata tra i giovani psicologi.

di Antonio Sperandeo

Quando il Consiglio dell’Ordine della nostra regione approvò il programma che chiamiamo “Psynsieme”, eravamo giunti al culmine di un ampio dibattito che ha impegnato, ed in parte ancora impegna, l’organo che rappresenta la comunità degli psicologi siciliani sulle politiche di sviluppo della professione, sia in termini culturali che di insediamento sociale, con gli inevitabili risvolti occupazionali.
La questione che più ci impegna riguarda la funzione che l’Ordine professionale può svolgere per sostenere i giovani colleghi di fronte al disorientamento dei primi mesi, e forse anni, di attività professionale. Per questo abbiamo svolto gli incontri decentrati nelle province di Catania, Caltanissetta, Agrigento e Siracusa, e presto ci rivolgeremo ai giovani colleghi delle altre province, e per lo stesso motivo teniamo molto ad assicurare una consulenza costante agli iscritti: tutti sanno che le cariche ed i consiglieri sono raggiungibili per telefono o per via telematica.
Pur rimanendo consapevoli dei compiti istituzionali dell’Ordine abbiamo sempre cercato di stimolare, attraverso numerose iniziative, i due pilastri dello sviluppo della professione: la cultura psicologica e le competenze professionali trasversali.
Tuttavia ci rendevamo conto che occorreva uno strumento che rispondesse ad alcune esigenze fondamentali di indirizzo e di prospettiva professionale, che staranno poi alla base di Psynsieme.
Innanzitutto abbiamo ritenuto di rivolgerci, primariamente, ai colleghi più giovani, quelli più bisognosi di stimoli, di incentivi e di strumenti orientativi nello sviluppo della professione e nella scelta del proprio ambito professionale.
Il Consiglio ha ritenuto di indicare, nella forma associata, una strada alternativa alla presenza individuale sul mercato del lavoro della nostra professione, per accrescerne la forza contrattuale e la credibilità scientifica e tecnica. In particolare abbiamo ritenuto di sottolineare la necessità di mettere insieme specializzazioni diverse (ad esempio in ambito scolastico quelle educativo-formative, orientative e cliniche), così come la multi ed interprofessionalità, per rispondere in modo adeguato e competente alle molte e sempre più complesse domande dell’utenza, con particolare riferimento a quelle che provengono da gruppi, organizzazioni ed istituzioni.
Anche per questa via riteniamo sia possibile sperimentare, nella pratica professionale, l’integrazione dei modelli oltre che delle competenze, ovvero verificare, nella realtà sociale, l’auspicabile adozione operativa di modelli integrati, che rendano la psicologia e le sue applicazioni, maggiormente unitarie e credibili.
Avevamo anche la certezza che la nostra categoria, oltre a presentare aree di precariato, ovvero di notevole difficoltà e flessibilità, sia nei tempi di acceso al lavoro, che negli ambiti e nelle tipologie di impegno professionale, si caratterizzasse per l’innovazione, la sperimentazione e, vorrei dire, la freschezza creativa di molti colleghi, i quali operano, quotidianamente e senza clamori, sul territorio.
I giovani colleghi, ed i professionisti in genere, costituiscono, spesso senza saperlo, i veri protagonisti della ricerca sul campo, i verificatori di teorie, modelli e strumenti della professione psicologica, autentici produttori del cosiddetto “sapere psicologico”, e tutto questo, nella gran parte dei casi, rappresenta un grande patrimonio scientifico e professionale scarsamente elaborato e comunicato, così da privare tutta la comunità del beneficio di potersene adeguatamente avvalere.
A questi colleghi, giovani e non giovani, il Consiglio vuole offrire la tribuna attraverso la quale divulgare gli aspetti tecnico-scientifici del proprio lavoro, di approfondirli attraverso iniziative di studio, anche coinvolgendo ricercatori e professionisti altrimenti difficilmente raggiungibili.
Con Psynsieme intendiamo contribuire ad incrementare la qualità delle prestazioni psicologiche, maturando l’atteggiamento valutativo, attraverso la predisposizione di procedure e strumenti di verifica dell’efficacia degli interventi, sia interne che esterne, con particolare riferimento a quelle che ne consentono la comprensione e l’apprezzamento da parte del cliente individuale e collettivo.
Vi è stata anche una considerazione di democrazia ordinistica sostanziale, circa il fatto che molti colleghi, lontani dalle organizzazioni scientifiche più accreditate, rimanevano fuori dalla possibilità di ottenere il patrocinio dell’Ordine nella realizzazione delle proprie iniziative scientifiche, ed in particolare il patrocinio oneroso, che contribuisce, con un aiuto economico massimo di 750 euro, alla realizzazione di iniziative culturali di cui l’Ordine riconosce la scientificità, l’interesse ed il vantaggio per la comunità degli psicologi.
Il contributo che Psynsieme assicura a ciascuna delle iniziative che supereranno la selezione ammonta ad un massimo di 2.500 euro, a significare il grande rilievo che il Consiglio attribuisce al programma ed alle sue valenze scientifico-professionali e di promozione del lavoro associato dei giovani colleghi. Per l’anno 2002-2003 lo stanziamento totale per Psynsieme è di 10.000 euro, il che comporta la possibilità di finanziare un minimo di 4 iniziative.

Da tutto questo nasce Psynsieme. A parte troverete il Regolamento ed il Bando per il 2002-2003.
Siamo fiduciosi che i colleghi lo apprezzeranno e utilizzeranno adeguatamente.
E’ ovvio che questa prima applicazione avrà per noi il carattere della sperimentazione, per verificarne la sua rispondenza ai bisogni sopra ricordati e la sua reale fruibilità. Aspettiamo anche tutti i suggerimenti e le proposte che i colleghi riterranno opportuno sottoporci.

ANNO 2002-2003

Psynsieme - Regolamento (formato .pdf)

Psynsieme - Bando di selezione (.pdf)

Psynsieme - Progetti presentati (.pdf)



ANNO 2003-2004

Psynsieme - Bando di selezione (.pdf)