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Pietro Cavaleri, Giuseppe Lombardo
La comunicazione come competenza strategica
Salvatore Sciascia editore, Caltanissetta 2001 - pp. 231 euro 15,49
La comunicazione come competenza strategica è il titolo di un manuale per insegnanti ed educatori, scritto da due psicologi nisseni, Pietro Cavaleri e Giuseppe Lombardo, e recentemente pubblicato dall'editore Sciascia di Caltanissetta. Si tratta di un libro che non nasce "a tavolino", ma scaturisce da un percorso formativo, rivolto ad insegnanti "referenti" per l'educazione alla salute, che i due autori, in diverse fasi, hanno animato per oltre un decennio su invito del Provveditorato agli Studi di Caltanissetta.
Il filo conduttore del lavoro è costituito dall'approfondimento dei principali aspetti della comunicazione interpersonale; un approfondimento condotto, comunque, sempre con tono divulgativo e in una logica capace di rendere la maggior parte di queste conoscenze disponibili in termini operativi, "spendibili", da parte degli insegnanti e degli educatori che lo leggeranno.
Dopo una accattivante e attualissima introduzione alle problematiche dell'interazione comunicativa, i due autori affrontano il tema della comunicazione da prospettive e sfumature diverse, sintetizzando in modo chiaro ed efficace le numerose teorie che, su questo complesso ambito di ricerca, sono state formulate a partire dalla scuola di Palo Alto fino ad oggi.
La parte centrale e più consistente del manuale è, però, dedicata ai temi della comunicazione nel contesto dell'istituzione scolastica e dei processi educativi. E' qui che il libro offre maggiormente i suoi migliori spunti di riflessione, le sue più originali chiavi di lettura, i più fruibili modelli operativi. Concludono il lavoro, definito dagli autori come "un'opera aperta", alcuni utilissimi allegati, una vasta bibliografia e un interessante glossario.
Il volume presenta un approccio marcatamente psicologico. Probabilmente uno dei motivi per i quali può incontrare l'interesse del lettore è quello di sviluppare dei temi prossimi all'educazione e alla didattica senza, tuttavia fare ricorso ad un linguaggio pedagogico. I continui rimandi applicativi si intrecciano egregiamente con gli accessibili approfondimenti teorici, nell'intento dichiarato di fornire un coerente contesto epistemologico e culturale ai percorsi concettuali proposti.
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