Il Consiglio regionale dell’Ordine è composto da 15 membri, uno dei quali appartenente alla sez. B. Dura in carica quattro anni ed esercita le seguenti attribuzioni:

elegge, nel suo seno, entro trenta giorni dalla elezione, il presidente, il vice presidente, il segretario e il tesoriere; provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Ordine, cura il patrimonio mobiliare e immobiliare; cura l’osservanza delle leggi e delle disposizioni concernenti la professione; cura la tenuta dell’albo professionale, provvede alle iscrizioni e alle cancellazioni, ai trsferimenti; provvede alla trasmissione di copia dell’Albo e degli aggiornamenti annuali al Ministero della Giustizia, al Ministero della Salute, nonchè al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dove ha sede il Consiglio dell’Ordine; designa, a richiesta, i rappresentanti dell’Ordine regionale negli Enti e nelle Commissioni; vigila per la tutela del titolo professionale e svolge le attività dirette a impedire l’esercizio abusivo della professione; adotta i provvedimenti disciplinari ai sensi dell’articolo 27 della Legge 56/89; provvede agli adempimenti per la riscossione dei contributi in conformità alle disposizioni vigenti in materia di imposte dirette.

A questi compiti istituzionali, il Consiglio affianca tutte quelle iniziative che possono contribuire alla promozione e alla tutela della professione: eventi informativi e formativi per gli iscritti, gruppi di lavoro per l’approfondimento di tematiche specifiche, campagne di sensibilizzazione e di informazione rivolte ad un pubblico più ampio, rapporti con le istituzioni per la valorizzazione della figura dello psicologo nei contesti di vita e di lavoro.

Il Consiglio viene eletto direttamente dagli iscritti della Regione e resta in carica 4 anni.

Alle ultime elezioni, che si sono svolte nel dicembre del 2009, hanno votato direttamente al seggio o con il voto per corrispondenza, 1715 su 4.881 aventi diritto; una buona percentuale che ha permesso alla Sicilia di mantenere il primato di essere l’unica fra le Regioni con un numero di iscritti superiore a 2.000 a raggiungere il quorum a primo turno. I candidati sono stati 55, una presenza significativa che ha dato valore al confronto elettorale, facendo emergere opinioni e proposte anche diverse e che infine ha espresso un Consiglio ampiamente rappresentativo delle diverse realtà professionali (vedi risultati elezioni 2009 in fondo alla pagina).

REGOLAMENTO ELETTORALE

Riportiamo di seguito il regolamento elettorale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N. 253 del 29 ottobre 2005.

– Decreto Presidente della Repubblica 221/05

– DPR 221/05 Allegati


VOTO PER CORRISPONDENZA

Il voto per corrispondenza è regolamentato dall’art. 2, comma 6 del DPR 221/05. Qualora non si raggiunga il quorum nella prima convocazione, la scheda elettorale sarà valida anche per la seconda convocazione.

– Modulo richiesta voto per corrispondenza


NOTAI PER L’AUTENTICA DELLA FIRMA IN CASO DI VOTO PER CORRISPONDENZA

Nel ribadire che tutti i pubblici ufficiali indicati dalla norma, (notai, cancellieri, segretari comunali e funzionari incaricati dai sindaci) debbono autenticare la firma nel caso di voto per corrispondenza, il Consiglio dell’Ordine, al fine di agevolare le procedure del voto per corrispondenza, pubblicherà prima delle votazioni un elenco con i notai per l’autentica della firma sulla busta che contiene le schede elettorali votate. Il costo dell’autentica della firma sarà a carico dell’Ordine.

E’ compito dell’iscritto far pervenire al Presidente del seggio elettorale a busta contenente le schede votate.