Dopo aver svolto il tirocinio professionale per iscriversi all’Ordine occorre conseguire l’abilitazione attraverso il superamento dell’esame di stato, composto da una serie di prove scritte e orali, diverse per la sez. A e per la sez. B, che si svolge in genere due volte l’anno (sessione estiva e sessione autunnale), in Sicilia presso le Università di Palermo e di Messina.

Per coloro che hanno conseguito la laurea specialistica (classe 58/S ex DM 509/99) o la laurea magistrale (LM 51 ex DM 170/04) e svolto un anno di tirocinio, le prove consistono in:

  1. una prima prova scritta sui seguenti argomenti: aspetti teorici e applicativi avanzati della psicologia; progettazione di interventi complessi su casi individuali, in ambito sociale o di grandi organizzazioni, con riferimento alle problematiche della valutazione e dello sviluppo delle potenzialità’ personali;
  2. una seconda prova scritta sui seguenti argomenti: progettazione di interventi complessi con riferimento alle problematiche della valutazione dello sviluppo delle potenzialità’ dei gruppi, della prevenzione del disagio psicologico, dell’assistenza e del sostegno psicologico, della riabilitazione e della promozione della salute psicologica;
  3. una prova scritta applicativa, concernente la discussione di un caso relativo ad un progetto di intervento su individui ovvero in strutture complesse;
  4. una prova orale sugli argomenti della prova scritta e su questioni teorico-pratiche relative all’attività’ svolta durante il tirocinio professionale, nonché’ su aspetti di legislazione e deontologia professionale. (art. 52 L. 328/’01)

Per coloro che hanno conseguito la laurea triennale nella classe 34 (ex DM 509/99) o L24 (ex DM 270/04) e svolto sei mesi di tirocinio, le prove consistono in:

  1. una prova scritta vertente sulla conoscenza di base delle discipline psicologiche e dei metodi di indagine e di intervento;
  2. una seconda prova scritta vertente su discipline e metodi caratterizzanti il settore;
  3. una prova pratica in tema di definizione e articolazione dello specifico intervento professionale all’interno di un progetto proposto dalla commissione;
  4. una prova orale consistente nella discussione delle prove scritte e della prova pratica, e nella esposizione dell’attività’ svolta durante il praticantato, nonché’ su aspetti di legislazione e deontologia professionale. (art. 53 L. 328/01; L. 170/’03)