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Disagio psicologico e qualità di vita nella lungovivenza oncologica

di Sebastiana Roccaro*, Francesca Gabriele**, Francesco Cappuccio**, Paolo Tralongo**

* Psicologo-Psicoterapeuta, UILOC, UO Oncologia Medica Umberto I Siracusa
** UILOC, UO Oncologia Medica Umberto I Siracusa

Introduzione
Considerando il numero sempre crescente di persone che vivono la malattia oncologica come stato cronico e tutte quelle che sono uscite dai trattamenti da oltre 5 anni, si sta sviluppando e consolidando sempre più un nuovo ramo della malattia, la lungovivenza oncologica.[1]
Gli studi di letteratura scientifica tendono a dimostrare sempre più una stretta correlazione tra disagio psicologico e qualità di vita nelle persone con diagnosi oncologica, anche dopo anni dal trattamento. [2] Ciò è verosimile non solo per pazienti con carcinoma mammario, le quali spesso sperimentano un alto livello di stress correlato ad un ampio costrutto di disagio psicologico comprendente depressione e ansia [3], ma anche in pazienti con altre diagnosi oncologiche. Da un recente studio emerge infatti che una discreta percentuale di lungoviventi con diagnosi di tumore al colon rettale riportano sintomi depressivi e ansia. [4]
Ansia e depressione vengono considerati indicatori di qualità di vita piuttosto che fattori determinanti.[5]
Scopo
Il presente studio si propone di valutare l’eventuale disagio psicologico e l’eventuale impatto sulla qualità di vita fisica ed emotiva del paziente, organizzati in due gruppi campione di lungoviventi in follow up presso l’ Unità Interdisciplinare per Lungoviventi e Oncologici Cronici di Siracusa.
Materiali e Metodi
Lo studio è stato condotto all’interno dell’ Unità per Lungoviventi e Oncologici Cronici di Siracusa. Il campione è costituito da 70 lungoviventi, di cui il 27,2% uomini e il 72.8% donne, con un’età media di 67,8 anni. Per il 62,8% del campione il livello di scolarità è medio-alto. Il 52,8% degli intervistati è in follow up dai 3 ai 6 anni, il 47,2% da oltre 7 anni. Per il 45,7% del campione la diagnosi è stata di carcinoma mammario, dell’altra metà il 25,6% ha affrontato un carcinoma del tratto gastro intestinale, il 7,2% dell’apparato genito-urinario, il 4,3% del tratto respiratorio, il 10% quello ginecologico. Solo il 17,1% dell’intero campione ha dichiarato di aver ricevuto consulenza e supporto psicologico al momento della diagnosi. Per la raccolta dei dati sono stati somministrati una scheda socio-anagrafica auto-costruita, e l’SF12, questionario utile a raccogliere informazioni relative allo stato di salute fisico ed emotivo del paziente.
Il questionario è stato somministrato direttamente dallo psicologo e dall’assistente sociale contestualmente al follow up clinico.

Risultati
Dall’ SF12 si evince che l’86’84% del primo gruppo campione (in follow up da 3 a 6 anni) e il 100% del secondo gruppo (in follow up da oltre 7 anni) si percepisce, fisicamente, in buona salute. Il 65,79% del primo gruppo e il 71,87% del secondo gruppo, ritiene che a causa del proprio stato emotivo ha reso meno di quanto avrebbe voluto nelle varie attività quotidiane, il 36,85% del primo gruppo e il 56,25% del secondo gruppo si sente scoraggiato e triste, nonostante ciò l’84,21% del primo gruppo e il 96,87% del secondo gruppo vive la propria quotidianità con discreta calma e serenità. Infine il 60,52% del primo gruppo e il 50% del secondo gruppo dichiara che né la salute fisica né lo stato emotivo hanno interferito, nell’ultimo mese, con la loro vita sociale, familiare e amicale. [Tab.1]

Conclusioni
Considerati i risultati emersi dallo studio, nonostante la ridotta numerosità del campione, si potrebbe concludere che a distanza di anni dalla diagnosi e dalla fine dei trattamenti, la percezione del benessere e il raggiungimento di una buona qualità di vita è un crescendo, ma altrettanto in crescita è il disagio emotivo espresso con sentimenti di tristezza e di scoraggiamento. Inoltre i risultati mostrano che nonostante il passare degli anni i pazienti, a causa della loro emotività, rendono meno nelle attività quotidiane. Quindi negli anni, se dal punto di vista fisico la situazione migliora, diversa è la situazione da quello psicologico. Se consideriamo, inoltre, che solo una minima percentuale è stata supportata al momento della diagnosi, possiamo presupporre che la mancanza del sostegno psicologico ha influito sulla percezione della qualità di vita dei pazienti.
Pertanto, si potrebbe ritenere opportuna la necessità di un’attenta analisi dei bisogni e un adeguato trattamento psicologico sin dalla diagnosi e per tutto il percorso di malattia al fine di contenere effetti a lungo termine.

ITEM FOLLOW UP 3-6 ANNI FOLLOW UP 7>
Percezione di essere in buona salute 86,84% 100%
A causa dell’emotività ha reso meno nelle attività quotidiane 65,79% 71,87%
Si sente scoraggiato e triste 36,85% 56,25%
Vive la quotidianità con calma e serenità 84,21% 96,87%
La salute fisica e lo stato emotivo non hanno influito nel corso dell’ultimo mese con la vita sociale, familiare e amicale 60,52% 50%

Bibliografia
1. Surbone A1, Tralongo P2. Categorization of Cancer Survivors: Why We Need It. J Clin Oncol. 2016 Oct 1;34(28):3372-4. doi: 10.1200/JCO.2016.68.3870. Epub 2016 Jul 25.
2. Ng CG1, Mohamed S2, See MH3, Harun F3, Dahlui M4, Sulaiman AH5, Zainal NZ5, Taib NA3; MyBCC Study group. Anxiety, depression, perceived social support and quality of life in Malaysian breast cancer patients: a 1-year prospective study. Health Qual Life Outcomes. 2015 Dec 30;13:205. doi: 10.1186/s12955-015-0401-7
3. Ng CG1, Mohamed S2, Kaur K3, Sulaiman AH1, Zainal NZ1, Taib NA3; MyBCC Study group. Perceived distress and its association with depression and anxiety in breast cancer patients. PLoS One. 2017 Mar 15;12(3):e0172975. doi: 10.1371/journal.pone.0172975. eCollection 2017.

4. Braamse AM1, van Turenhout ST, Terhaar Sive Droste JS, de Groot GH, van der Hulst RW, Klemt-Kropp M, Kuiken SD, Loffeld RJ, Uiterwaal MT, Mulder CJ, Dekker J. Factors associated with anxiety and depressive symptoms in colorectal cancer survivors. Eur J Gastroenterol Hepatol. 2016 Jul;28(7):831-5. doi: 10.1097/MEG.0000000000000615.

5. Hutter N1, Vogel B, Alexander T, Baumeister H, Helmes A, Bengel J. Are depression and anxiety determinants or indicators of quality of life in breast cancer patients? Psychol Health Med. 2013;18(4):412-9. doi: 10.1080/13548506.2012.736624. Epub 2012 Nov 1

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