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Il tirocinio di Specializzazione in Psicoterapia durante l’emergenza Covid-19

La Commissione Tecnico Consultiva (CTC) per le Scuole di Specializzazione in Psicoterapia attiva presso il Ministero dell’Università e della Ricerca ha elaborato un parere sulle modalità di espletamento del tirocinio connesse alla pandemia Covid-19.

Diversi specializzandi hanno riscontrato notevoli difficoltà nell’avvio o nella prosecuzione delle attività didattico-formative previste dal piano di studi della propria Scuola, nonostante le disposizioni governative (articolo 1, comma 1, lettera k del Dpcm del 26 aprile 2020) consentissero lo svolgimento a distanza delle attività pratiche del tirocinio.

Il parere della Commissione precisa in primo luogo come non sia possibile, per gli allievi di tutti gli anni, sostituire le attività di tirocinio con attività svolte presso centri clinici facenti capo alle singole scuole e che il tirocinio debba necessariamente proseguire o essere recuperato presso le strutture pubbliche o private convenzionate, nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Ministeriale n. 509/1998.

Sono state individuate diverse soluzioni di recupero o prosecuzione, che tengono conto sia del particolare anno di iscrizione dell’allievo sia del livello di sostenibilità dell’impegno richiesto, affidando alle Scuole il compito di svolgere le necessarie valutazioni sul percorso più adeguato.

 

Allievi iscritti ai primi tre anni delle Scuola
La Scuola di specializzazione, dopo aver valutato i motivi della sospensione delle attività di tirocinio, dovrà definire le procedure di recupero entro dicembre 2020 per ciascun allievo.

Solo nei casi di comprovata e documentata impossibilità a recuperare entro tale termine, la Scuola attesterà per ogni studente le modalità di recupero, allegando documentazione della struttura ospitante in cui venga definito il periodo di sospensione e ne vengano motivate le ragioni.

La relazione finale annuale del 2020 dovrà contenere tale documentazione e le modalità di recupero delle ore di tirocinio dovranno quindi essere attestate nella relazione finale annuale 2021.

 

Allievi iscritti al quarto anno
In via prioritaria gli allievi iscritti al quarto anno dovranno concludere il tirocinio recuperando le ore nel periodo giugno-dicembre 2020 o comunque prima della chiusura dell’anno didattico.

Solo nel caso di documentata impossibilità a svolgere in toto il monte ore previsto e solo per gli studenti che intendono specializzarsi entro dicembre 2020 la Scuola, dopo aver valutato i motivi della sospensione delle attività di tirocinio (da riportare nella relazione finale 2020) potranno percorrere, a tutela degli specializzandi, una tra le seguenti alternative:

  1. sostituire le attività di tirocinio in presenza con equivalente attività clinica effettuata online nel periodo di lockdown presso la sede del tirocinio, purché adeguatamente documentata e attestata dalla sede del tirocinio stesso;
  2. sostituire, in misura non superiore al 30 per cento del totale, le ore di tirocinio in presenza per gli allievi del IV anno con attività in remoto post lockdown purché coerenti con gli obiettivi del tirocinio e accuratamente documentate;
  3. spostare la data di specializzazione nel 2021 finché le ore di tirocinio del IV anno non siano completate, senza aggravamento di costi di iscrizione.

Leggi il parere integrale della Commissione

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