GRUPPI DI LAVORO

Il Gruppo di Lavoro ha funzioni sia di studio ed approfondimento che operative: propone, istruisce, realizza progetti ed iniziative, fornendo dati e documenti. Può essere propedeutico alla costituzione di Tavoli Tecnici ed inter-istituzionali volti all’avvio di azioni politiche a supporto del Consiglio e delle Commissioni ad esso interne.

Di seguito i primi Gruppi di Lavoro attivati

 

Come cambiano le cure palliative nel 2020 durante il Covid 19.

Il gruppo di lavoro in tende approfondire le peculiarità del lavoro psicologico nell’ambito delle cure palliative: un settore in rapida espansione e che ha visto negli ultimi anni un grande incremento di servizi dedicati. L’intervento rivolto a persone affette da patologie inguardabili, con prognosi non superiore a 6 mesi, è pensato per dare dignità alla vita, con un approccio globale e per mezzo di équipe multidisciplinari. Il lavoro psicologico in questo ambito è molto delicato e al professionista vengono richieste precise competenze tecniche e relazionali.
Il gruppo di lavoro si propone l’obiettivo di valorizzare la figura dello psicologo nell’ambito delle cure palliative, promuovendone la presenza con iniziative sul territorio e attraverso un dialogo con le Istituzioni.

Coordinatore: Girelli Davide Nicola
Componenti: Ancona Daniela Vincenza, Antoci Stefania, Bordino Valentina, Filippone Silvana, Lombardo Francesca, Oliva Tiziana, Traina Maria Luisa, Caruselli Amanda, Miceli Maria Giovanna


Psicologia scolastica e dell’inclusione.

La scuola è un microcosmo che mette insieme molteplici dimensioni e livelli di complessità. Per questo è necessaria una presenza strutturata di psicologi nella scuola ma anche nelle realtà che gravitano attorno ad essa: un ponte relazionale e di competenze tecniche in grado di collegare famiglie, alunni, docenti e personale scolastico, collaborando al contempo con le altre figure sanitarie che operano nel pubblico o nel privato per la promozione della salute con bambini ed adolescenti.
In considerazione di ciò gli obiettivi del Gruppo di Lavoro sono quelli di realizzare un collegamento tra colleghi iscritti all’Ordine degli Psicologi nelle varie province siciliane e di promuovere la figura dello psicologo attraverso iniziative che coinvolgano il mondo della scuola, i professionisti che a vario titolo lavorano in ambito scolastico, le Istituzioni, le famiglie e le associazioni di genitori.

Coordinatore: D’Amico Antonella
Componenti: Barbagallo Sebi, Ferrara Manuela, Filippello Giuseppa, Gentile Cosimo Maurizio, La Porta Rossana Maria, Mangano Eleonora, Mazzara Emanuela, Occhipinti Maria Grazia, Quadronchi Lucrezia.


Psicologia forense Sicilia.

La Psicologia giuridica (o forense) si occupa di valutare i soggetti nei procedimenti giudiziari, assistere e fornire un supporto al giudice attraverso competenze tecniche e scientifiche. L’intervento psicologico in questo ambito deve quindi integrare molteplici aspetti teorici ed operativi spaziando dall’ambito della relazione d’aiuto fino alle prassi proprie degli ambiti giudiziari. Proprio a partire dalla polidimensionalità della disciplina, il Gruppo di Lavoro è costituito da professionisti con una comprovata esperienza nell’ambito e prevede il coinvolgimento di professionisti esterni, nell’ottica del confronto multidisciplinare. In questo modo il Gruppo di Lavoro mira a diventare un punto di riferimento per accogliere le osservazioni e le criticità che emergono dal dialogo con la nostra comunità professionale, realizzare eventi divulgativi e di promozione della professione e costituire un’interfaccia con i professionisti che lavorano sul campo a vario titolo, in un ottica di confronto e arricchimento.

Coordinatore: Luppino Antonia
Componenti: Arcoleo Antonella, Arena Nunzia, Gambino Chiara, Lo Voi Sara, Nuzzo Vincenzo, Scuderi Silvia, Squatrito Valeria, Vitrano Francesco, Zaoner Lidia.


Lo Psicologo dello sport oggi: competenze ed ambiti di intervento.

L’allenamento mentale è presente in maniera crescente, oggi, nel mondo dello sport all’interno dei programmi di preparazione a tutti i livelli: amatoriale, dilettantistico e agonistico. Lo scopo è quello di offrire agli atleti tecniche per gestire le emozioni, tecniche di rilassamento e di training mentale per migliorare la performance agonistica. Il Gruppo di Lavoro quindi mira a promuovere una cultura in ambito sportivo che contempli la figura dello psicologo come valore aggiunto attraverso azioni specifiche. A partire dall’approfondimento di alcuni macro obiettivi (quali la promozione di iniziative di informazione sugli ambiti di intervento e gli strumenti utilizzati durante la consulenza in ambito sportivo e la diffusione di buone prassi utili per il lavoro in questo ambito) si procederà con l’adozione di specifiche azioni quali la produzione di contenuti/e-book da diffondere tramite il sito dell’Ordine, l’attivazione di protocolli di intesa con le Federazioni Sportive Nazionali fino all’organizzazione di convegni ed eventi sul territorio regionale.

Coordinatore: Cammarata Salvatore Armando
Componenti: Alosi Roberta, Campo Simona Daniela, Cianci Luca, Collura Chiara, Di Vincenzo Fabrizio, Militello Elisa, Provenzano Catia, Sansonini Daniela


2020 progetto di integrazione epistemologica ed operativa per gli interventi psicologici in situazioni emergenziali.

Il tempo che stiamo vivendo è indubbiamente segnato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19 che sta coinvolgendo tutti, generando molteplici tipologie di risposte. Questo la psicologa dell’emergenza lo studia ormai da anni, evidenziando come possano essere presenti fasi e cicli di reazione collettivi. A partire da queste basi di conoscenze ormai consolidate, il Gruppo di Lavoro si propone di approfondire lo studio del comportamento durante le emergenze per costruire reti di pensiero che permettano di mettere in collaborazione gli psicologi che si occupano di emergenze con gli altri attori istituzionali coinvolti in questo ambito, per creare protocolli e procedure condivise. Le azioni riguarderanno anche la realizzazione di eventi divulgativi rivolti ai colleghi interessati, la realizzazione di tavoli di lavoro per approfondire aree tematiche specifiche che favoriscano la diffusione di protocolli operativi tra i vari operatori coinvolti nelle emergenze (quali prefetture, forze dell’ordine, protezione civile, personale di primo soccorso, ecc…), e la creazione di una rete politica riconoscibile degli attori impegnati sul campo.

Coordinatore: Leonardi Rosa
Componenti: Buscema Giuliana, Casamichele Maria, Castrogiovanni Valeria, Di Fresco Carmelo, Nicita Alfonso, Sicali Santa, Timpanaro Sara Rita, Varisano Stefania, Vitulo Serena.


Prevenzione e trattamento del Gioco d’Azzardo Patologico.

A seguito dell’emanazione da parte dell’assessorato alla salute delle linee guida regionali per il contrasto e la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, l’attenzione su questa tematica è divenuta crescente e necessaria. Una dipendenza che può essere grave e invalidante, causando perdite economiche e difficoltà a livello psicologico, fisico e sociale, sulla quale intervenire con strategie condivise.
Il Gruppo di Lavoro si pone quindi l’obiettivo di realizzare un’azione di informazione rivolta alla popolazione sui rischi legati al gioco d’azzardo e favorire la coscienza e l’accesso ai servizi presenti sul territorio. Parallelamente si agirà per la creazione di protocolli d’intesa con altri ordini professionali al fine di elaborare linee di intervento comuni per una presa in carico efficace.

Coordinatore: Grado Irene
Componenti: Di Francesco Giacomina, Iacolino Antonino, Milano Daniela, Montagna Elena, Nacci Patrizia, Pagano Roberto, Picone Florinda, Pistone Maria Catena


I Disturbi dell’Alimentazione in Sicilia.

Dagli anni ’90 ai giorni nostri stiamo assistendo ad un aumento esponenziale dell’incidenza sulla popolazione dei Disturbi dell’Alimentazione, con un evidente abbassamento dell’età della loro insorgenza: in Italia il 40% dei disturbi del comportamento alimentare interessano 2 milioni di giovani. Sulla base dei dati attuali e del lavoro svolto nel precedente Gruppo di Lavoro attivato presso l’Ordine su questa tematica, il Gruppo di Lavoro su “I disturbi dell’alimentazione in Sicilia” intende realizzare un ampliamento della mappatura epidemiologica ed attivare collaborazioni a vari livelli col mondo scientifico, della sanità e delle istituzioni scolastiche al fine di avviare azioni di sensibilizzazione e orientare a protocolli di cura accreditati efficaci ed adeguati. Dopo una prima fase di raccolta dei dati si intende, infatti, procedere con la loro divulgazione e l’avvio di incontri con i rappresentanti istituzionali al fine di attivare sinergie ed azioni congiunte. Tra gli obiettivi prioritari vi è quello dell’attivazione di un tavolo tecnico permanente che mantenga l’attenzione sul fenomeno e se ne faccia portavoce presso le Istituzioni che si occupano della cura per predisporre le azioni necessarie.

Coordinatore: Contentezza Rosalba
Componenti: Parasporo Claudia, Prestidonato Antonio, Bagliesi Loredana, De Franchis Chiara, Di Giovanni Vincenza, Principe Gaia, Salviato Nicoletta, Pizzo Rosa Maria


Diagnosi ed intervento dei disturbi dello spettro dell’autismo.

I Disturbi dello Spettro dell’Autismo rappresentano una categoria diagnostica che richiede una specifica competenza degli operatori, sia nell’ambito della diagnosi clinica che nella realizzazione dei percorsi abilitativi dedicati. A partire da questo presupposto il gruppo di lavoro si propone l’obiettivo di favorire la diffusione di una “cultura dell’autismo” finalizzata ad ottimizzare i percorsi di presa in carico, delineando un insieme di proposte operative e di raccomandazioni finalizzate a migliorare la programmazione degli interventi sanitari e sociali in favore delle persone con autismo e delle loro famiglie. Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è prevista la creazione di sottogruppi dedicati all’approfondimento di specifiche aree tematiche (ad es. diagnosi precoce, intervento precoce, diagnosi ed intervento per l’età evolutiva, diagnosi ed intervento per l’età adulta, l’intervento a scuola, … ) a cui seguirà una rilettura e condivisione delle linee guida e delle buone prassi esistenti, la stesura di protocolli di intervento e la loro condivisione per mezzo di eventi divulgativi, webinar e conferenze con riferimento specifico al ruolo dello psicologo quale membro dell’equipe specialistica sia nella fase diagnostica, sia di intervento.

Coordinatore: Zingale Marinella
Componenti: Alessandrello Marla, Cascino Marika, Ficili Valentina, Genitori D’Arrigo Valentina, Giordano Sandra, Guzzo Maria Gabriella, Italiano Roberta, Maggio Roberta, Miceli Luana, Spalletta Angelica


Etnopsicologia e psicologia delle migrazioni.

Le persone in arrivo sulle nostre coste attraverso sbarchi spontanei o a seguito di operazioni di recupero e salvataggio portano con sé un bagaglio esperienziale segnato da prigionia, traffico e tratta, traumi intenzionali ripetuti, tortura, lutti e separazioni. La loro presa in carico, conseguentemente, necessita di un bagaglio strutturato di competenze per l’intervento in contesti emergenziali e per la presa in carico dei traumi complessi, con la necessità di rivolgere attenzione allo sviluppo di competenze e servizi per una presa in carico anche di lungo periodo. Alla luce di ciò il Gruppo di Lavoro intende avviare una ricognizione di normative, sentenze, letteratura nazione e internazionale oltre che di strumenti e metodologie da mettere a disposizione, un’ottica professionalizzante, agli iscritti tramite il sito dell’Ordine. Si intende realizzare, inoltre, giornate di studio e seminari parallelamente all’avvio di intavoli tecnici con gli attori istituzionali strategici per l’area dell’etnopsicologia.

Coordinatore: Cascio Gandolfa
Componenti: Alfano Pietro, Messina Antonella, Monti Maria Chiara, Moschella Oriana, Pagliazzo Stefania, Ponente Valeria, Russo Ester, Todaro Oriana Maria, Vinci Sebastiano


Guardando al futuro. Buone prassi di Psicologia Ospedaliera.

La formulazione dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza psicologici rimanda alla necessità di applicare in campo sanitario modelli organizzativi che prevedano l’assistenza psicologica come componente imprescindibile dei percorsi diagnostico-terapeutici, in un’ottica di integrazione multidisciplinare. Considerate la diseguale distribuzione dei servizi di Psicologia Ospedaliera a livello regionale e l’eterogeneità dei modelli organizzativi di riferimento, il Gruppo di Lavoro intende promuovere un confronto attivo con le realtà regionali. A partire da una ricognizione della presenza degli psicologi nelle Aziende Ospedaliere e negli Presidi Ospedalieri delle Asp del territorio siciliano, si procederà con la condivisione di modelli di intervento nelle diverse realtà ospedaliere, al fine di giungere ad un modello omogeneo di intervento. Si intende sensibilizzare gli organi di governo ad istituire i servizi di Psicologia Ospedaliera, al fine di dare risposta ai bisogni psicologici della popolazione e di dare stabilità agli psicologi che vi operano.Verranno organizzati eventi informativi e formativi ed articolate proposte per l’applicazione della Psicologia Ospedaliera, coinvolgendo enti ed Istituzioni politico-sanitarie, culturali e scolastiche.

Coordinatore: Angela Di Pasquale
Componenti: Calagna Luisa, Carini Paola, Cataldi Sabrina, Giacalone Giuseppe, Pace Alessandra, Pandolfo Daria, Triscari Maria Teresa, Zito Maria Teresa


Psicologia e Politiche attive del Lavoro.

Le politiche attive del lavoro mettono al centro le persone, nell’ottica della acquisizione di consapevolezza e responsabilità circa il percorso educativo, formativo e lavorativo di ognuno. Risulta strategico per la nostra categoria essere presenti in questo ambito come grande opportunità professionale, dialogando con istituzioni e stakeholder interessati al tema delle politiche attive (scuole, mondo della formazione, mondo del lavoro, servizi sociali, ecc.) per valorizzare l’importanza del contributo che la psicologia può apportare nell’interesse di tutta la collettività. Il Gruppo di Lavoro procederà con l’analisi della letteratura scientifica e delle esperienze nazionali/internazionali di buone prassi, delle metodologie e dei protocolli di intervento in materia di politiche attive del lavoro per procedere con la costituzione di un tavolo tecnico interistituzionale finalizzato all’elaborazione di buone prassi in materia. Sarà possibile in questo modo promuovere, a diversi livelli istituzionali e operativi, il ruolo della psicologia e le competenze degli psicologi e delle psicologhe in tutte le fasi di progettazione, sviluppo, implementazione e valutazione delle politiche attive del lavoro, mettendo l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana in condizione di fornire agli interlocutori istituzionali expertise e competenze per collaborare all’ideazione di leggi, norme, bandi, circolari e per la progettazione di interventi in materia.

Coordinatore: Iacono Quarantino Pietro
Componenti: Cannia Francesco, Cicero Lavinia, Ledda Manuela, Randazzo Maria, Scuzzarella Angelo, Titone Loredana


Psicologia e ricerca scientifica: stato attuale e prospettive future.

La psicologia in quanto disciplina scientifica non può prescindere da un riferimento costante alla ricerca scientifica. Sono molti gli psicologi impegnati a vario titolo nel mondo della ricerca scientifica ed è quindi necessario avviare un lavoro di riflessione e di promozione del loro importante ruolo. Il Gruppo di Lavoro prevede una prima fase di ricognizione generale della presenza degli psicologi siciliani nel campo della ricerca, dei vari studi e progetti portati avanti sul territorio e dei risultati ottenuti per poi favorire la condivisione e la promozione di tali informazioni sia tra gli iscritti all’Ordine che nelle opportune sedi istituzionali. Sono inoltre previste attività di organizzazione di eventi e di specifiche iniziative volte alla promozione della cultura della ricerca scientifica tra gli iscritti all’Ordine, nonché la promozione di occasioni di condivisione e di scambio di conoscenze. Viene ritenuto strategico anche l’avvio di un confronto e di riflessione sui dati raccolti e sulle evidenze scientifiche ottenute affinché l’Ordine possa farsene promotore anche nelle opportune sedi istituzionali.

Coordinatrice Dott.ssa Valentina Lucia La Rosa


La Riabilitazione psichiatrica: promozione e sviluppo del ruolo dello psicologo.

A seguito della legge Basaglia sono tanti i cambiamenti attuati nell’ambito della salute mentale, sia in termini di assetto organizzativo che nell’intervento e nella cura. Sono nati nuovi servizi pubblici e privati: spazi di cura e di integrazione per restituire alla persona il senso del proprio progetto di vita. Pertanto diventa essenziale il ruolo dello psicologo all’interno della riabilitazione psichiatrica come promotore di interventi innovativi che mettano al centro la persona e non la “malattia mentale”. Il Gruppo di Lavoro ha quindi l’intento di valorizzare il contributo dello psicologo in questo ambito, sottolineando come possa costituire un’importante opportunità professionale all’interno di strutture, equipe multidisciplinari e nell’ambito della libera professione. A seguito di un analisi delle peculiarità del territorio regionale verrà realizzato un network tra professionisti e attivati gruppi di confronto sui diversi modelli d’intervento, propedeutici alla realizzazione di un lavoro di studio e condivisione di buone pratiche di lavoro.

Coordinatrice Dott.ssa Monica Perricone


Non è un paese per vecchi. 

La struttura e la dinamica demografica del nostro paese indicano che il quadro italiano è caratterizzato da un progressivo invecchiamento con un significativo aumento dei cosiddetti “soggetti fragili”. Dietro queste prospettive future si celano delle importanti sfide per la psicologia. Il Gruppo di Lavoro ritiene come obiettivo prioritario lavorare nell’ottica di un aumento della consapevolezza, nelle istituzioni, nei professionisti e nei caregiver, dell’importanza della cura e del trattamento psicologico per le persone anziane. Si ritiene importante inoltre elaborare modelli di collaborazione tra le varie figure che si occupano della salute degli anziani, attraverso la creazione di una rete di collegamento tra medici di base, geriatri, Servizi Sociali, centri di valutazione Alzheimer ed enti del Terzo Settore. Creata la rete di contatti si organizzeranno dei tavoli tematici inerenti “la cura e il trattamento” e “la prevenzione delle fragilità nella persona anziana” per procedere successivamente con la disseminazione dei risultati ottenuti.

Coordinatore Dott. Massimiliano Curatolo


Orientamento nell’arco della vita.

Quello dell’orientamento risulta essere un campo in evoluzione dal punto di vista dei risultati della recente ricerca scientifica e, al suo interno, sempre più spesso sono chiamate a operare delle figure professionali alle quali sono richieste adeguate conoscenze e competenze. Oggi si affermano approcci che danno all’individuo un ruolo attivo nel percorso di orientamento, promuovendone lo sviluppo di risorse personali che possano essere di supporto nelle scelte e nel raggiungimento della realizzazione personale nell’arco della vita. Valorizzare il ruolo dello psicologo e della psicologia risulta essere quindi cruciale e, per questo motivo, oggetto di attenzione di questo Gruppo di Lavoro. Per far questo si procederà con la creazione di una rete di orientatori che promuovano buone pratiche di orientamento attraverso specifiche iniziative progettate, la promozione di attività di ricerca nel campo della psicologia dell’orientamento nell’arco della vita e nei diversi contesti e parallelamente la realizzazione di congressi, seminari o webinar finalizzati a presentare risultati di ricerche e buone pratiche di orientamento.

Coordinatore Dott. Andrea Zammitti


Psicologia LGBT+. Promozione di un approccio affermativo alle identità sessuali.

La letteratura scientifica internazionale riconosce gli orientamenti sessuali non eterosessuali quali varianti naturali e positivi della sessualità e affettività umana, non costituendo di per sé indicatori di disturbi mentali o dello sviluppo. Tuttavia, una cultura omo-bi-transnegativa ancora radicata, fa sì che le persone LGBT+ siano ancora oggetto di stigma sociale e discriminazione. Ciò può comportare significative conseguenze sui processi evolutivi, con un impatto negativo sulla loro salute. Risulta, quindi, fondamentale per le professioniste i professionisti della salute mentale possedere competenze adeguate e aggiornate in tale ambito, per approcciarsi all’utenza LGBT+ in maniera scevra da pregiudizi. In tale contesto diventa prioritario promuovere una cultura scientifica psicologica orientata alla valorizzazione delle differenze e all’utilizzo di un approccio affermativo nella pratica clinica. Il Gruppo di Lavoro prevede quindi di sviluppare una rete regionale di professionisti, enti e istituzioni per la salute e la tutela del benessere della popolazione LGBT+ al fine di promuovere lo studio e la ricerca su tale tematica. Verranno organizzati convegni e iniziative informative rivolte alla popolazione e agli iscritti dell’OPRS, realizzata una mappatura dei servizi e avviato un dialogo istituzionale con enti e istituzioni del territorio per facilitare l’accesso delle persone LGBT+ con i contesti psico-socio-sanitari ed educativi.

Coordinatore Dott. Andrea Malpasso


Regolamento

Allegato A “PROGETTAZIONE”

Allegato B “COSTITUZIONE”


Per presentare la propria candidatura a componente dei gruppi di lavoro, occorre inviare la richiesta tramite l’allegato C al seguente indirizzo mail gruppidilavoro@oprs.it

Allegato C