Stefano Cirillo
Stefano Cirillo è specializzato in psicologia e formato come psicoterapeuta familiare, è stato chiamato nel 1982 a far parte dell’équipe terapeutica e di ricerca di Mara Selvini Palazzoli, con la quale ha pubblicato diversi lavori (tra cui I giochi psicotici nella famiglia, 1988, Raffaello Cortina Editore, Milano; Ragazze anoressiche e bulimiche. La terapia familiare, 1998, Raffaello Cortina Editore, Milano). Si è a lungo dedicato all’applicazione del modello sistemico e relazionale nell’ambito dei servizi psicosociali. In questo settore ha pubblicato Famiglie in crisi e affido familiare (1986), ha curato Il cambiamento nei contesti non terapeutici (1989) e successivamente riferito la propria esperienza formativa nel campo delle famiglie multiproblematiche in L’assistente sociale ruba i bambini? (1994). Ha fondato nel 1984 il Centro per il bambino maltrattato assieme a un gruppo di colleghi, esperienza riferita in La famiglia maltrattante (con P. Di Blasio, 1988) e nell’ultimo Cattivi genitori (2005). Inoltre ha a lungo coordinato un gruppo di colleghi impegnati nei servizi per le tossicodipendenze, mettendo a punto un originale modello interpretativo e di presa in carico (La famiglia del tossicodipendente con R. Berrini, G. Cambiaso e R. Mazza, 1996, nuova edizione 2017). I suoi libri sono stati tradotti in francese, spagnolo, tedesco, inglese. È co-responsabile della Scuola di Psicoterapia “Mara Selvini Palazzoli”: con i due responsabili Matteo Selvini e Anna Maria Sorrentino, ha pubblicato nel 2016 Entrare in terapia. Le sette porte della terapia sistemica. Raffaello Cortina Editore, Milano.