Pubblicato il: 2 Luglio 2026
La salute mentale rappresenta una priorità di salute pubblica e richiede un impegno condiviso da parte di tutte le istituzioni.
Mercoledì 1 luglio, presso la Sala Pio La Torre dell’Assemblea Regionale Siciliana, sono stati presentati il Documento di interrogazione all’Assessore regionale della Salute e il Manifesto degli Stati Generali della Salute Mentale in Sicilia, frutto di un percorso di confronto che ha coinvolto professionisti, associazioni, organizzazioni del terzo settore, persone con esperienza di disagio psichico e familiari.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di riflessione sullo stato dei servizi di salute mentale e sulla necessità di rafforzare la rete territoriale, promuovere l’integrazione tra le diverse professionalità e garantire risposte sempre più efficaci ai bisogni delle persone e delle comunità.
L’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana è stato presente con una sua rappresentanza ed insieme al Gruppo di Lavoro sulla Psicologia delle disabilità e della salute per ribadire il proprio impegno nel promuovere una cultura della salute mentale fondata sulla prevenzione, sull’accessibilità delle cure, sulla qualità degli interventi e sulla valorizzazione del lavoro multidisciplinare.
Anche in questa occasione, l’Ordine degli psicologi ha richiamato l’attenzione sulle principali criticità che ancora caratterizzano la rete dei servizi psicologici in Sicilia. Tra queste, l’assenza, da oltre vent’anni, di concorsi ordinari per Dirigenti Psicologi Psicoterapeuti, le disomogeneità rilevate nella recente attuazione della Psicologia delle Cure Primarie tra le diverse ASP e il ritardo nell’istituzione dello Psicologo scolastico, figura strategica per la prevenzione e la tutela della salute mentale delle nuove generazioni.
Investire nella salute mentale significa investire nel benessere delle persone, nella coesione sociale e nello sviluppo delle comunità. Per questo è fondamentale proseguire il dialogo tra istituzioni, professionisti e cittadini, affinché gli obiettivi condivisi possano tradursi in azioni concrete e sostenibili.

