Seguici su
Cerca

Un’esperienza di riabilitazione psichiatrica durante la pandemia: MENTI IN CORTO

Pubblicato il: 28 Maggio 2024

Di:Domenico Ferrara, Serena Bellomo, Vincenza Lombardo, Massimo D'Aleo, Filippo Domina, Maria Mistretta, Andrea Renda, Caterina Saccaro, Staff C.T.A. Sentiero per la Vita

Le Comunità Terapeutiche Assistite sono strutture sanitarie residenziali che ospitano persone affette da patologie psichiatriche in fase post acuta a cui è dedicato un programma di intervento terapeutico riabilitativo, in regime di lungodegenza.

La C.T.A. Sentiero per la vita di Calatafimi Segesta pone particolare attenzione all’utilizzo della pittura, della musica, del cinema e del teatro nei laboratori riabilitativi in quanto consentono di attraversare la sfera emotivo-affettiva dell’individuo e favorire la modulazione delle emozioni.

Le meta-analisi presenti nella letteratura scientifica attestano che le tecniche espressive, se integrate in programmi di cura completi, risultano efficaci nel trattamento delle psicosi. [1]

La pandemia del 2020 e le conseguenti restrizioni sociali, hanno inciso fortemente sulle possibilità riabilitative e di reinserimento degli utenti ospiti delle strutture residenziali.

Menti in corto, figlio della resilienza alla pandemia, è nato con il duplice obiettivo di realizzare un Concorso di Cortometraggi sul tema “2020: Anno bisesto, anno funesto?” nonché uno studio sull’efficacia terapeutica delle tecniche espressive nei percorsi riabilitativi di pazienti psichiatrici.

La realizzazione di un corto è stato solo il punto di arrivo di un percorso che attraverso il lavoro di rete e la stimolazione della creatività e delle abilità artistiche e sociali si è posto gli obiettivi di promuovere il benessere psicosociale di ciascun partecipante, favorire modalità di comunicazione alternative attraverso l’espressione artistica e ridurre lo stigma sociale.

L’iniziativa, in collaborazione S.I.R.P. Sicilia, è stata patrocinata dall’Assessorato Regionale alla Salute e alla Famiglia e dalla società “Intents srl”.

Nel 2023 è partita la seconda edizione del Concorso che attualmente è ancora in corso e si concluderà a luglio 2024 e con la quale si proseguirà lo studio già avviato nella prima edizione approfondendo gli aspetti legati all’empowerment, alla recovery e allo stigma sociale.

LE FASI:

Giugno-Luglio 2020

Diffusione del Bando di Concorso aperto a tutte le strutture che si occupano di riabilitazione attraverso la SIRP e i social media.

Numerosi VIP hanno sostenuto l’iniziativa attraverso brevi video promozionali diffusi sulla pagina Fb “MENTI IN CORTO” con il triplice obiettivo di pubblicizzare il progetto, ridurre lo stigma sociale e favorire la motivazione alla partecipazione dei pazienti delle strutture potenzialmente coinvolte.

Luglio-Ottobre 2020

Somministrazione ai partecipanti della batteria testale “Pre” che è stata poi risomministrata a conclusione del progetto al fine di individuare eventuali miglioramenti dei partecipanti in alcune aree.

N.52 iscrizioni pervenute hanno coinvolto più di 60 strutture del territorio nazionale: n.44 Sicilia, n.4 Puglia, n.2 Campania, n.1 Basilicata, n.1 Lombardia. Tipologia di strutture:

  • C.T.A. pubbliche e convenzionate: n.26
  • C. A. Disabili Psichici: n.9
  • Comunità per Tossicodipendenti: n.3
  • Centri Diurni ASP e convenzionati: n.17
  • Coop. e Gruppi Appartamento: n.3
  • Gruppi Auto-riuniti: n.2

Contestualmente si sono svolte le videoconferenze tra i gruppi partecipanti, al fine di facilitare la conoscenza e lo sviluppo di relazioni nonché favorire il lavoro di rete tra strutture e servizi che si occupano di riabilitazione psichiatrica.

Novembre 2020-Marzo 2021

I Corti realizzati sono stati inviati ai membri della “Giuria Tecnica” e alla “Giuria Popolare” per una distinta valutazione dei lavori dando così luogo a due diverse classifiche finali.

La Giuria Tecnica, presieduta dal Prof. A. Francomano (Psichiatra e all’epoca Presidente della S.I.R.P. Sicilia) era composta da esperti nel settore dell’arte e dello spettacolo, della psichiatria e della riabilitazione psichiatrica.

La Giuria Popolare era composta dagli stessi utenti che all’interno delle strutture di appartenenza hanno visionato e votato i Corti.

Aprile-Giugno 2021

Diffusione dei Corti attraverso i social: terza valutazione da parte del pubblico (Giuria Mediatica).

L’utilizzo dei social ha permesso di offrire al progetto una forte risonanza mediatica (circa un milione di visualizzazioni) a diffondere un’immagine positiva della riabilitazione.

Nello stesso periodo si è avviato il processo di ri-somministrazione a tutti i partecipanti della batteria testale “Post-Corto”.

Il progetto si è concluso con due distinte manifestazioni svoltesi entrambe a Palermo: una premiazione dei Corti con il coinvolgimento dal vivo e in streaming di tutte le strutture partecipanti (presentata dal comico Marco Manera) e la diffusione dei risultati dello studio ad un Convegno organizzato dalla SIRP Sicilia.

RISULTATI PRIMA EDIZIONE

Il progetto ha permesso il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Potenziare l’empowerment sociale e il senso di autoefficacia
  • Potenziare il pensiero creativo
  • Favorire modalità di comunicazione alternative
  • Favorire la condivisione e l’elaborazione dei vissuti e delle esperienze di vita dei partecipanti
  • Ridurre lo stigma sociale
  • Favorire le reti relazionali tra strutture, pazienti e professionisti della salute mentale

In particolare si sono registrati sensibili miglioramenti dei partecipanti, al netto dei drop-out, nella somministrazione PRE e POST dei seguenti test:

  • R.A.S: 41 item, misura il grado di recovery inteso come “la capacità della persona di gestire il proprio disturbo e vivere autonomamente all’interno della società”
  • La Scala dell’Empowerment sociale: 28 item, misura l’empowerment inteso come “fiducia nelle risorse e nelle capacità dell’individuo e possibilità di incidere sulla realtà”
  • Aggressive Questionnarie: 29 item, misura l’aggressività fisica e verbale, la rabbia e l’ostilità.
  • Barratt Impulsiveness Scale 11: 30 item, misura l’impulsività nelle sue principali componenti.

LA 2° EDIZIONE

Nel 2023, Sentiero per la Vita ha promosso una nuova edizione del Concorso e proseguito l’attività di ricerca circa l’efficacia terapeutica delle tecniche espressive cinematografiche.

Alla chiusura delle iscrizioni, è stata registrata la partecipazione di 60 strutture, coinvolgendo circa 600 partecipanti tra operatori e pazienti. Di seguito viene riportato il grafico con le Regioni di provenienza:

La pubblicazione dei Corti è prevista per maggio 2024 e la premiazione a giugno 2024; saranno, infine, condivisi i dati dello studio aggiornati.

CONCLUSIONE

Le due edizioni del progetto hanno permesso di:

  • Favorire la crescita degli individui e promuovendo valori individuali e collettivi
  • Favorire cambiamenti cognitivi e comportamentali rispetto alla percezione di sé, degli altri e di sé in relazione agli altri
  • Potenziare l’empowerment sociale e le abilità socio-relazionali
  • Favorire il lavoro di rete, la conoscenza e la condivisione di buone prassi tra strutture
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della salute mentale
  • Promuovere resilienza, intesa come la capacità di far fronte alle difficoltà senza esserne travolti.

Note

[1] Crawford, M. J., Killaspy, H., Barnes, T. R., Barrett, B., Byford, S., Clayton, K., … & Waller, D. (2012). Group art therapy as an adjunctive treatment for people with schizophrenia: multicentre pragmatic randomised trial. Bmj, 344.